Mastoplastica additiva
Serve ad aumentare, con l’inserimento di protesi biocompatibili, il volume del seno o a migliorarne forma e consistenza (per seni costituzionalmente piccoli o dopo dimagrimenti e/o gravidanze),può essere anche richiesta per bilanciare le dimensioni dei due seni. Naturalmente l’intervento di mastoplastica additiva è consigliato solo dopo un completo sviluppo e non prima dei 18 anni di età.
Oggi circa 60.000 donne ogni anno ricorrono ad un intervento di mastoplastica additiva e il loro numero è destinato ad aumentare, a dispetto delle ricorrenti (a volte puramente commerciali) campagne terroristiche sulle protesi mammarie; a tale proposito va ancora una volta precisato come non esista fino ad oggi uno studio scientifico controllato nella letteratura mondiale che possa affermare una correlazione tra le protesi mammarie e l’insorgenza di tumori al seno.
E’ spiacevole ammettere come anche nella divulgazione in materia sanitaria entrino troppo spesso interessi commerciali e personali, volti a propagandare altri materiali, altre soluzioni, altri farmaci, altre tecniche.
La mastoplastica additiva rimane un’intervento eccezionale ovviamente da effettuarsi da parte di operatori esperti,su pazienti bene informate, in adeguate e controllate strutture, con materiali di prima qualità, con tecnica operatoria ineccepibile ed associati idonei accorgimenti post-operatori.Una adeguata discussione pre-operatoria (come per ogni intervento di chirurgia plastica) sarà opportuna per valutare i desideri e le aspettative della paziente.
A questo proposito va rilevato come molti seni “rifatti” che si vedono in giro siano rigidi o troppo definiti mentre dovrebbero“cadere” naturalmente quando la donna è in piedi o distesa.
Un seno può essere rifatto ma deve essere bello.
Le protesi oggi in uso sono assolutamente sicure tanto da essere usate per la ricostruzione dopo tumori; si tratta di protesi testurizzate e l’impianto può avvenire, attraverso incisioni nascoste o mimetizzate, sia sopra che sotto il muscolo pettorale.
L’intervento può essere eseguito in anestesia generale o locale con sedazione, in ricovero di 24 ore o in day hospital.























